Il glossario degli eventi: sopralluogo
27 Aprile 202650 anni dal terremoto del Friuli
6 Maggio 2026Tra l’Ottocento e l’inizio del Novecento, come in diverse parti d’Italia, anche a Trieste si diffusero gli oratori, gestiti dalle organizzazioni di carattere religioso che si prendevano cura dei giovani dei rioni popolari, spesso sottraendoli alla piccola criminalità, favorendone l’educazione.
Ad affiancare gli oratori, però, nel capoluogo giuliano intervenne presto un’istituzione laica: i ricreatori, che nel corso del Novecento si diffusero – a partire dal primo, il Ricreatorio Giglio Padovan in via Settefontane, fondato nel 1913 e ancora oggi esistente – con lo sport a giocare un ruolo centrale.
Inizialmente gratuiti, i ricreatori hanno rappresentato un importante baluardo educativo e ancora oggi, sparsi sul territorio comunale, affiancano le famiglie proponendo attività sportive, musicali e manuali, oltre a supervisionare lo svolgimento dei compiti.
Oggi esistono ancora 13 di questi centri che, pur con una flessione negli ultimi anni nel numero di iscritti – in particolare tra i ragazzi più grandi – continuano a rappresentare un importante sostegno nella gestione familiare e nell’educazione dei bambini e dei ragazzi, confermandosi un’unicità laica di carattere culturale e pedagogico sul territorio nazionale.