I ricreatori triestini, un’istituzione unica
4 Maggio 2026Trieste ospiterà “Connect Aviation” a febbraio 2027, attesi oltre 800 partecipanti
10 Maggio 202650 anni fa esatti – il 6 maggio 1976 – il Friuli viveva una delle più grandi tragedie della sua storia: il terremoto, uno dei più devastanti di tutto il Novecento italiano. Alle 21 di quella che sembrava una serata qualunque, una scossa di 6.5 sulla Scala Richter provocò più di 960 vittime e circa 100mila sfollati e rase al suolo interi paesi, che sarebbero tornati a tremare con altre due potenti scosse in settembre, l’11 e il 15, portando ulteriore devastazione e paura su una terra che stava appena finendo di contare i danni.
L’anniversario viene ricordato con incontri e commemorazioni nel corso di tutto il 2026 che coinvolgono scuole e istituzioni, ma proprio la giornata di oggi, mercoledì 6 maggio 2026, è necessariamente la data simbolo di un racconto innanzitutto di resilienza e solidarietà, che, tra le altre cose, hanno permesso la ricostruzione di intere città – come Gemona del Friuli, diventata il simbolo della rinascita – e dato un contributo decisivo alla nascita della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia.
Proprio Gemona, non a caso, è il luogo simbolo in cui si tiene oggi l’evento commemorativo principale, che vede la partecipazione delle massime istituzioni dello Stato, a partire dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e della Regione, oltre ai sindaci dei Comuni colpiti dal sisma.