Come cambia il settore degli eventi: un bilancio delle tendenze
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1 Settembre 2025Un evento radicato nel nostro territorio, che rappresenta una rarità e, allo stesso tempo, quando si svolge è molto sentito dalla cittadinanza è la celebrazione delle Nozze Carsiche (in sloveno Kraška Ohcet).
Storicamente, dal giovedì alla domenica dell’ultima settimana di agosto degli anni dispari, a Monrupino-Repentabor, sul Carso triestino, si tengono quattro giorni di festa ad alto tasso di tradizione. Dopo l’inaugurazione del mercoledì sera, si comincia con le formule storiche di addio al celibato e al nubilato dei futuri sposi, il giovedì sera, per proseguire il venerdì con la serenata del fidanzato alla futura moglie; segue, quindi, il trasporto della dote nella casa dello sposo, per arrivare al momento della vera e propria cerimonia, che si celebrano la domenica nella piccola chiesa all’interno della Rocca di Monrupino, da cui parte il corteo che raggiunge la Casa Carsica (Kraški dom) – un antico edificio tipico, divenuto nel 1968 un museo etnografico, che per l’occasione simboleggia la casa dello sposo – nella frazione di Repen, dove avviene la simbolica consegna della sposa alla famiglia dello sposo.
L’antico cerimoniale folkloristico si rinnova a cadenza biennale, ma negli ultimi tempi diverse edizioni sono saltate per mancanza di candidati; nel 2020 una coppia si è finalmente fatta avanti dopo sette anni, ma la pandemia da Covid-19 ha fatto saltare le nozze, che si sono potute tenere solo nel 2022, quindi a ben nove anni di distanza dalle ultime Nozze Carsiche.
Quest’anno gli sposi sono Tina Forćić e Thomas Velikonja, che apriranno i festeggiamenti nella serata di mercoledì, con il concerto beneaugurale “Srečno pot novic in novica” in piazza a Repen,
organizzato dal Circolo culturale Kraški dom. A partecipare all’intenso fine settimana sono attese circa 500 persone in costume tradizionale, provenienti dalla zona, ma non mancheranno curiosi dalla città e turisti, che approfittano per dedicare un brindisi agli sposi in qualche vicina osmiza.
organizzato dal Circolo culturale Kraški dom. A partecipare all’intenso fine settimana sono attese circa 500 persone in costume tradizionale, provenienti dalla zona, ma non mancheranno curiosi dalla città e turisti, che approfittano per dedicare un brindisi agli sposi in qualche vicina osmiza.